Anello del Bitto - Quarta tappa

Dal Rifugio Passo San Marco 2000 a Morbegno

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Dal Rifugio Passo San Marco 2000 (1831 m) si torna al Rifugio Ca’ San Marco (1830 m). A destra dell’edificio si prende la mulattiera acciottolata della Via Priula (cartelli indicatori) che sale verso Nord-Ovest e in breve raggiunge il Passo San Marco (1985 m; 30 minuti), dal quale transita anche la Strada Provinciale n.8 e su cui troviamo un grosso cippo in pietra. Partendo proprio dal cippo, la Via Priula prosegue ora in discesa nella Valle del Bitto di Albaredo: all’inizio piega a destra, aggira a Est una pozza e poi inizia a scendere verso Nord, prima in leggera pendenza poi con alcuni tornanti sui terreno più ripido. Il tracciato passa nelle vicinanze della Casera d’Orta Vaga (1694 m), che si lascia sulla destra, e si abbassa ancora con alcuni tornanti fino al piccolo torrente della Valle d’Orta (1620 m c.a), che si guada facilmente (il ponte in pietra è crollato). Fin qui la Via Priula ha conservato il fondo acciottolato o lastricato e mantenuto una discreta larghezza; ora il percorso diventa un buon sentiero. Dopo una breve risalita inizia un lungo traverso sul boscoso versante occidentale del Dosso della Motta, che divide il solco principale della Valle del Bitto di Albaredo dalla piccola Valle Pedena. Il traverso si mantiene per un buon tratto quasi pianeggiante (ma con qualche leggero saliscendi), poi inizia a scendere con pendenza moderata e raggiunge il tornante di una pista sterrata (1479 m; cartelli indicatori); si segue in discesa la pista che, dopo un tornante sinistrorso, muore in uno spiazzo da cui si può vedere, verso Sud, il Passo San Marco. Si prosegue verso Nord sempre in leggera discesa raggiungendo le prime case (1250 m c.a) di Dosso Chierico, poco prima delle quali la Via Priula diviene una bella stradina. Poco più in basso si aggira sulla destra la chiesetta (da qui si vede Albaredo) e si scende alle case più basse di Dosso Chierico (1180 m c.a; ore 1,50 dal Passo San Marco), dove si trovano un bivio segnalato e una fontanella (un’altra si trova più sopra, presso le case più alte).

 

Si lascia a sinistra l’itinerario che porta all’Alpe Vesenda e alla Casera Melzi e si scende a destra fino al bel ponte sul Torrente Pedena (Ponte delle Leghe; 1115 m). Proseguendo verso Nord si passa un secondo ponte (1092 m), dopo il quale, con alcuni tornanti, si risale fino all’Oratorio della Madonna delle Grazie (1157 m; fontanella). Si prosegue lungo la stradina col fondo prima di cemento e poi di asfalto (fino alla Madonna delle Grazie la stradina è transitabile da tutte le auto); si attraversa la provinciale per il passo di San Marco e si prosegue verso Nord lungo una stradina (fontanella) che più avanti diviene sterrata. Raggiunto un bivio segnalato poco oltre una fontanella, si lascia la stradina e si prende una mulattiera che scende verso Albaredo. Si arriva così in via Case di Sopra che si segue verso destra per una ventina di metri: si scende una scala a sinistra e si mette piede sulla provinciale. La si segue verso Nord per una cinquantina di metri, poi ci si abbassa a sinistra in via San Marco (cartello indicatore della Via Priula), prima asfaltata (lavatoio) e poi col fondo in pavé, arrivando nella piazzetta in centro ad Albaredo (913 m; ore 1,10 da Dosso Chieirco; ore 3,30 dal Rifugio Passo San Marco 2000).

 

Attraversata la piazza, si continua lungo via San Marco e si raggiunge di nuovo la provinciale a un tornate con sculture e piccolo parcheggio. Da qui si scende subito a sinistra (manca il cartello indicatore) lungo una strada asfaltata che, dopo un tornante destrorso, raggiunge il  campo sportivo di Albaredo. Poco dopo l’asfalto finisce e si prosegue verso Nord-Nord-Ovest lungo una bella stradina erbosa pianeggiante al termine della quale una breve risalita riporta sulla provinciale nei pressi di un lavatoio (825 m c.a). Seguendo la provinciale si passa sotto le case di Valle (frazione di Morbegno) e, poco oltre il cartello col nome della frazione, si incontra sulla sinistra una stradina col fondo erboso (cartello indicatore della Via Priula). Si scende lungo questa stradina e, poco avanti, la si abbandona (cartello indicatore) per prendere un sentiero sulla sinistra che raggiunge una stradina sterrata col fondo in parte selciato a un tornante sinistrorso (681 m). Si prosegue in discesa lungo questa stradina che si abbassa verso Nord e il cui fondo presenta dei bei tratti di selciato (presso alcune case si incontra un’altra fontanella). Si arriva di nuovo sulla strada provinciale (420 m c.a): la si attraversa e la si raggiunge nuovamente poco sotto; la si traversa e ci si abbassa fino in vista del Tempietto degli Alpini (365 m). Poco prima di arrivare ancora sulla strada provinciale (oltre la quale si trova il Tempietto), si prende a sinistra (cartello indicatore) una mulattiera acciottolata che, passando infine attraverso un piccolo portale, arriva a Morbegno. Proseguendo diritti per una stretta via col fondo in pavé si arriva nella piccola e caratteristica Piazza Guglielmo Marconi (260 m c.a; ore 1,30 da Albaredo; ore 5,00 dal Rifugio Passo San Marco 2000).

 

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