Pizzo Camino - Via normale da Schilpario

 

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Il Pizzo Camino visto dai pressi della Corna Busa; l'omonimo passo è nascosto dalle rocce in primo piano. Dal passo, il sentiero traversa il pendio erboso e la pietraia ben visibili nella foto; poi traversa sotto la parete rocciosa sulla destra e risale il grande pendio detritico di cui si vede solo la parte bassa. Contro il cielo, proprio al centro della foto, si vede l'intaglio della Forcella del Camino, sotto la quale scende il canalone che costituisce la parte più impegnativa della salita. Questa foto, come tutte le altre ad eccezione delle prime due scattate nel canalone, è stata ripresa durante la discesa.
   
Al termine del traverso, poco prima di raggiungere il grande pendio detritico che porta all'inizio del canalone orientato a Nord-Ovest. Sullo sfondo si vede la sella erbosa del Passo di Corna Busa. Sulla cresta che dal passo sale verso sinistra si notano alcune protuberanze rocciose: la seconda è quella della Corna Busa.
   
Ed eccoci quasi alla sommità del grande pendio detritico, all'inizio del traverso che porta all'attacco del canalone orientato a Nord-Ovest (da questo punto già chiaramente visibile). Il sentiero, o meglio la traccia segnalata, si tiene vicino alle rocce della lunga cresta Sud-Ovest del Pizzo Camino, ben visibile nella foto.
   
Primi passi nel canalone che porta in cresta. La presenza del detrito è evidente: occorre fare attenzione per non smuovere i sassi.
   
Un passaggio sulle rocce del fianco sinistro idrografico del canalone. L'arrampicata non presenta particolari difficoltà (I e I+), ma richiede comunque un minimo di esperienza e, come sempre, la dovuta attenzione. Si vede bene anche uno dei numerosi segnavia bianco-rossi che indicano la via migliore, evitando spesso il fondo detritico del canale.
   
Ed eccoci ormai nella parte alta del canalone. Poco più avanti lo si attraversa e, superando un ripido tratto (I+) della sponda opposta, si esce sulla cresta Sud del Pizzo Camino.
   
In questa foto scattata dalla cima guardando verso Nord si vede il paese di Schilpario, punto di partenza e di arrivo della lunga escursione. Si vedono bene anche le due valli, la Val Voia e la Valle di Epolo, separate da un crestone coperto di boschi. Nella relazione si descrive la salita dalla Val Voia (a sinistra) e la discesa dalla Valle di Epolo (a destra). Si vedono bene anche le due ampie radure erbose dove si trovano la Malga di Voia e la Malga Epolo.
   
Anche questa foto è stata scattata dalla cima, ma verso Ovest. Sullo sfondo, in alto a sinistra, si intravede il massiccio della Presolana. Le nubi lasciano ammirare l'estetico Spigolo Nord-Ovest della Presolana Occidentale. Sulla destra della foto, la dorsale erbosa che si vede è quella dove si trovano la Corna Busa e l'omonimo passo. Sulla sinistra in basso, si vedono la base del vasto pendio detritico da superare in salita e l'ampia conca dei Fopponi.
   
La Corna Busa con il grande foro che le dà il nome. Dal Passo di Corna Busa un bel sentiero la raggiunge in poco più di cinque minuti. Il fenomeno naturale è molto interessante e la breve digressione è davvero raccomandabile.
   
Questa foto, notevolmente ritoccata al computer per permettere di vedere i particolari della volta rocciosa, è stata ripresa guardando verso il grande pendio detritico lungo cui si svolge la salita al Pizzo Camino.
   

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