Pizzo Ragno - via normale (2)

 

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La cima del Pizzo Ragno con la grande croce di ferro. Sullo sfondo si vede il piano della Val d'Ossola, mentre contro il cielo si delinea una parte del vasto panorama che si gode da questa bella montagna. In una giornata bella e limpida lo spettacolo ripaga ampiamente della lunga camminata.
   
Iniziamo il giro d'orizzonte dalla cima. In primo piano si vede la Costa Scarone (la cresta Est-Nord-Est della nostra montagna), tra Valle del Basso a destra e la Val Vigezzo a sinistra. In secondo piano vediamo i solchi della Val Vigezzo e delle Centovalli (a sinistra) e della Val Loana (a destra). Contro il cielo, a sinistra e a destra del Monte Limidario, si delinea un orizzonte di montagne che va dalle Alpi Centrali alle Prealpi Lombarde.
   
Verso Sud-Est lo sguardo si sofferma sui monti della Valgrande. Oltre il profilo della Costa Nera si vedono di nuovo il Pizzo Stagno e il Pizzo dei Diosi. Tra i due si distingue chiaramente la Cima della Laurasca (2195 m), mentre a destra si nota il caratteristico profilo del Pedum (2111 m), una delle montagne simbolo della valle. In fondo, a destra, si nota il Mottarone (1491 m).
   
Guardando verso Sud vediamo in primo piano il versante meridionale del Pizzo Stagno con, sulla destra, il sentiero che sale dalla conca dei Laghetti del Geccio, dominata dalla quota 2250 m circa (Costa Nera). A sinistra, pių lontano, si notano il Pizzo Lesino (1990 m) e il Pizzo Proman (2098 m), mentre all'estrema destra si nota la Punta della Rossola (2087 m), lungo la cresta che separa il solco selvaggio della Valgrande dalla bassa Val d'Ossola. Contro il cielo, al centro della foto, vediamo il Monte Massone (2161 m, a sinistra) e la Cima di Scaravini (2117 m).
   
Verso Sud-Ovest appare innanzitutto la cresta di erba e roccia che collega il Pizzo Ragno al Pizzo Nona (2271 m); pių lontano si nota il Monte Togano (2299 m), la cima pių alta della Valgrande, sopra la quale vediamo la grande massa di roccia e ghiaccio della parete Est del Monte Rosa (4634 m la Punta Dufour, punto culminante della montagna e seconda vetta delle Alpi per altezza). Sull'estrema destra della foto, contro il cielo, si nota lo Strahlhorn (4190 m).
   
Il Monte Rosa svettante sopra la cima del Monte Togano. Si possono distinguere chiaramente le quattro cime che costituiscono l'imponente montagna. Da sinistra: la Nordend (4609 m), la Punta Dufour (4634 m), la Punta Zumstein (4563 m) e la Punta Gnifetti (4554 m), dove si trova il rifugio pių alto d'Europa, la Capanna Regina Margherita. A sinistra della Punta Gnifetti, si possono vedere la Punta Parrot (4434 m), la Piramide Vincent (4215 m) e la Punta Giordani (4046 m). La salita delle  ultime quattro cime č descritta in altre pagine di questo sito.
   
Verso Ovest, lo sguardo si sofferma su una straordinaria carrellata di grandi montagne. Qui vediamo, da sinistra a destra, lo Strahlhorn (4190 m), il Rimpfishhorn (4199 m) e l'Allalinhorn (4027 m). Questa foto e quelle successive sono state riprese con il teleobiettivo e poi ulteriormente ritagliate sui soggetti principali in fase di postproduzione.
   
Ed ecco il celebre "trittico del Sempione". Da sinistra a destra: Weissmies (4017 m), Lagginhorn (4010 m) e Fletschhorn (3993 m). La salita a queste celebri montagne lungo la loro via normale dalla valle di Saas Grund č descritta in altre pagine di questo sito.
   
Da sinistra: il Breithorn (3437 m; da non confondersi con l'omonimo quattromila) e il Monte Leone (3553 m).
   
Spostando lo sguardo verso Nord-Ovest si nota questa splendida piramide di roccia e ghiaccio (nella foto con la croce di vetta, si trova un poco a destra della croce): č il Finsteraarhorn (4274 m), nel cuore dell'Oberland Bernese.
   

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