Sentiero del Viandante - Quarta tappa

 

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Un caratteristico passaggio del Sentiero del Viandante, chiuso tra due muretti a secco, poco prima di arrivare a Corenno Plinio. Molti tratti del sentiero sono ancora ben conservati, tuttavia non sempre la loro struttura leggibile a causa della vegetazione rigogliosa. Durante il percorso di questa tappa, ho trovato sfalciato e pulito il tratto che da San Giorgio arriva a Monte Perdonasco, ma non so dire se questa operazione viene fatta periodicamente e su tutto il percorso del sentiero.
   
Corenno Plinio una frazione di Dervio caratterizzata dalla presenza di due significativi monumenti: il Castello e la parrocchiale. Il castello fu eretto fra il 1363 e il 1370 con la funzione di offrire un momentaneo ricovero alla popolazione in caso di pericolo. La chiesa dedicata a San Tommaso di Canterbury, gi nominata nel XIII secolo. Al suo interno si trovano affreschi realizzati tra il Trecento e il Cinquecento. Sulla facciata della chiesa si trovano tre arche funerarie in stile gotico (fine del XIV secolo). Appartengono alla famiglia degli Andreani, signori di Corenno dal 1271 al 1797.
   
Il borgo di Mandonico, nel comune di Dorio, una delle perle del Sentiero del Viandante. Non raggiunto da alcuna strada e per questo non pi abitato stabilmente da tantissimi anni. Alcune case sono in rovina, altre sono ancora ben tenute. Vi si gode un bellissimo panorama sulla parte alta del Lago di Como e sulle montagne che lo attorniano a Ovest e a Nord, dai monti di Menaggio alla catena della Mesolcina. Il campanile che compare parzialmente in basso a sinistra nella foto quello della chiesa parrocchiale di Dorio.
   
Dalla chiesetta di San Rocco si gode un magnifico panorama. In primo piano si vede Dorio, poi si distingue il borgo di Corenno Plinio e infine appare Dervio, che si protende nel lago. Sullo sfondo si ammira il Monte San Primo, punto culminante del Triangolo Lariano che divide il lago nei rami di Como e di lecco. A destra del San Primo si alza il Monte di Tremezzo. Pi a destra, in ombra, si notano le pendici del Monte Bregagno. La chiesetta di San Rocco (1858) fu eretta per voto dagli abitanti di Dorio "tre volte salvati mirabilmente dal morbo colera", come recita la scritta sopra la porta.
   
Prima di iniziare la discesa verso Posallo, in territorio di Colico, il sentiero attraversa Monte Perdonasco (nella foto) e Monte Sparese, ancora nel comune di Dorio. Sono due bei nuclei di case immersi nel verde (castagni) e da entrambi si gode un bel panorama sul Pian di Spagna e sull'inizio della Valtellina e della Valchiavenna. Al centro della foto, contro il cielo, si alza la bella mole granitica del Sasso Manduino. Ai piedi di questa montagna, un po' sulla sinistra, si scorge anche il lago di Novate Mezzola, che un tempo faceva corpo unico con il Lago di Como.
   
Siamo ormai quasi alla fine del sentiero, tra le case di Chiaro (Colico). E' un tratto con molto asfalto e parecchio cemento, ma che regala ancora scorci panoramici molto belli sul Lago di Como e sulle montagne della Mesolcina. Nella foto si vede, sulla destra, la costola boscosa che sale al Sasso Canale. Alla sua sinistra, contro il cielo, spicca la mole del Pizzo Cavregasco (2535 m); quindi si vedono le cime che circondano il Lago Darengo, il Monte Duria e infine il gruppo che culmina col Pizzo Paglia (2550 m), la vetta pi alta di queste montagne.
   
Il Santuario della Madonna di Valpozzo, punto di arrivo del Sentiero del Viandante. Il santuario posto nel comune di Piantedo, in provincia di Sondrio, ma a pochissime centinaia di metri dal confine del comune di Colico e della provincia di Lecco. L'attuale chiesa e il campanile risalgono agli inizi del Novecento, ma le origini del santuario sono pi antiche, anche se notizie certe della sua esistenza si hanno soltanto dal XVII secolo. Vi si venera in particolare un affresco  quattrocentesco della Madonna in trono col Bambino e santi, che la tradizione ritiene miracoloso.
   

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