Monte Pilastro da Somana di Mandello - Varianti

 

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VARIANTE 1. PER LA VIA FERRATA DELLO ZUCCO DI SILEGGIO

Alla Bocchetta di Verdascia si può arrivare anche scavalcando la panoramica cima dello Zucco di Sileggio (1365 m sulla cartina della Comunità Montana; 1373 m per la guida del CAI/TCI). Qui descrivo la salita lungo la cresta Sud-Sud-Est, percorsa da una via ferrata senza particolari difficoltà tecniche, ma che presenta, sulla parete rocciosa sotto la cima, due scale ripidissime ed esposte (difficoltà EEA). Naturalmente la si deve percorrere adeguatamente attrezzati (casco e kit da ferrata). Seguendo questa variante, l’escursione diviene più impegnativa e ovviamente più lunga: il dislivello aumenta di circa 100 metri e la durata di 30 minuti).

ITINERARIO. Poco oltre il piccolo santuario di Santa Maria si prende a sinistra (cartello indicatore dell’itinerario 17B) un sentierino che porta alla piazzola di una teleferica, poco prima della quale si sale a destra e si guadagna quota nel bosco fino alle prime catene (840 m circa) che superano facili roccette assai poco esposte. Più in alto (960 m circa) un traverso a sinistra (catene) porta a un tratto più esposto che si sale facilmente fino a una prima elevazione (Zucco di Tura, 1045 m). Dopo una brevissima discesa si sale a una successiva quota (Zucco di Morterolo, 1153 m) che si raggiunge per sentiero. Si scende a una selletta erbosa a cui arriva anche un sentiero dalla Valle di Era (cartello indicatore). Poco sopra, sempre sulla cresta, si supera un breve passaggio verticale (catena) e poi si raggiungono le due scale che superano la verticale parete che caratterizza la parte bassa del testone sommitale dello Zucco di Sileggio. La prima scala è davvero ripidissima (ma non “perfettamente verticale” o addirittura “leggermente strapiombante” come si legge su qualche sito), la seconda è meno ripida (circa 40 metri in tutto). Si superano ancora alcune roccette attrezzate e poi, per sentiero, si raggiunge la grande croce, poco a Nord della quale si raggiunge la cima dello Zucco di Sileggio (ore 1,50 dal santuario di Santa Maria). La discesa alla Bocchetta di Verdascia si compie lungo la cresta Nord seguendo il sentiero che si abbassa su terreno ripido e boscoso (10 minuti dalla cima; ore 2,00 dal santuario di Santa Maria).